Terrasini. Bilancio approvato a fatica. Sindaco assente e polemiche in aula

Terrasini. Documento opposizione Sindaco

Bilancio Terrasini 2017

Riccardo Salvia

A fine anno e a fatica. A Terrasini  la sessione di bilancio 2017 segna divisioni profonde e spicca per le assenze. La più importante è quella del sindaco che aveva deciso di non partecipare ai lavori dopo le polemiche sul finanziamento del sottopasso che, come hanno accusato i consiglieri di minoranza non esiste. In ritardo, dunque, ma passa il bilancio di previsione con i voti dei consiglieri che sostengono il sindaco Giosuè Maniaci e quello della presidente del consiglio Virginia Ferrigno. Sei favorevoli, tre  contrari (Dario Giliberti, Grazia Ventimiglia, Fabio Viviano), un astenuto (Eva Deak). Molte le assenze tra i seggi. Alcuni dell’opposizione lasciano l’aula all’ultimo istante. Un accorgimento per consentire che ci fosse il numero legale. Il consiglio comunale dunque resta in sella. Il rischio, infatti, era lo scioglimento in caso di bocciatura.

Scongiurato il rischio scioglimento del solo Consiglio

Lo dice chiaramente Fabio Viviano. “Se la legge avesse previsto che andassimo tutti a casa allora non lo avremmo approvato”. Ma, così, non è più. La norma punisce solo i consiglieri. Il primo cittadino, quindi, si sarebbe ritrovato ad amministrare da solo. “Non avremmo potuto esercitare il nostro ruolo di controllo-  continua Viviano che rilancia “se ha coraggio si dimetta e torniamo a votare”. Attacchi durissimi arrivano da Graziella Ventimiglia. “Voto contro perché non possiamo approvare un bilancio di revisione che di fatto è un consuntivo”. E poi richieste di chiarimenti su alcuni punti specifici. “Che fine hanno fatto i soldi delle indennità di carica alle quali il i sindaco e gli assessori hanno rinunciato per sei mesi?”. “Ridurre le ore lavorative ai precari era motivato da esigenze di bilancio?”.   La risposta dei revisori dei conti è della serie “non è nostro compito dare questo tipo di risposte”. Sulla stessa lunghezza d’onda anche l’intervento di Nicola Ventimiglia. “ I consiglieri non sono stati coinvolti – dichiara – avremmo voluto dare il nostro contributo, ma un bilancio che arriva in aula a novembre parla di soldi già spesi”.

Critici i pochi consiglieri a sostegno del sindaco

Sfumature diverse hanno le dichiarazioni  che arrivano dai consiglieri che appoggiano il sindaco. Nunzio Maniaci e  Arianna Fiorenza accusano gli avversari  di irresponsabilità.” I consiglieri di maggioranza – scrive la consigliera – ancora una volta con grande senso di responsabilità e coerenza politica hanno votato favorevolmente. Il bilancio rappresenta quello strumento finanziario che permette di erogare i servizi ai cittadini. Andremo sempre avanti  a testa alta, con la schiena dritta, non cedendo ai ricatti politici e sempre dalla parte dei cittadini”. Eduardo Camilleri lancia un appello all’opposizione. Il suo discorso è tutto rivolto perché “ci sia consentito di votare il bilancio”. In sostanza: se non fate mancare il numero legale, quantomeno lo votiamo noi. Quello che di fatto accade.

Bilancio approvato ma restano le polemiche e le divisioni in Consiglio comunale

Dunque, passa agli annali l’approvazione del bilancio di previsione 2017 con una nota che marchia a fondo la vita politica. Lo strumento di programmazione economica poteva essere l’occasione per mettere tutti d’accordo. A Terrasini, invece, segna il punto massimo di una frattura tra  l’aula e l’amministrazione comunale che si è ritrovata senza una maggioranza.

Video intervista Dario Giliberti – Filippo Tocco


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