Con il nuovo anno accademico si inaugura il concentratore solare di Palermo

concentratore solare unipa

Concentratore Solare Unipa

Silvia Di Caro – Maurizio Maria Palermo

A poche ore dalla festa di Santa Lucia, la luce ha guidato l’inaugurazione del nuovo Anno Accademico insieme con quella dell’impianto innovativo a concentrazione solare, Dish Stirling

Quest’ultimo concentra la radiazione solare incidente verso un motore Stirling, al fine di convertirla in energia elettrica.

La cerimonia di inaugurazione dell’anno accademico

Tenutasi all’interno dell’Aula Magna della Scuola Politecnica dell’Università degli Studi di Palermo, ha coinvolto molteplici personalità del mondo accademico, delle imprese e della I.E.A., International Energy Agency. Dopo i saluti di rito, il rettore Fabrizio Micari ha esposto i risultati raggiunti dall’Ateneo palermitano nell’ultimo anno e quali saranno le sfide future che l’Università si accingerà ad affrontare.

L’energia solare all’Università di Palermo

In tema di energia “giovane”, Micari ha mostrato profondo dispiacere nei riguardi di tutti gli studenti che sono costretti ad abbandonare la propria terra per cercare lavoro altrove in Italia o all’estero (nell’ultimo anno circa 36000). La cerimonia si è conclusa con la Lectio Magistralis del Capo Divisione Energie Rinnovabili della International Energy Agency, Paolo Frankl, che ha aperto profonde riflessioni in tema di energia pulita, decarbonizzazione, elettrificazione, scenari demografici, geopolitici e cambiamento climatico. Al termine della cerimonia d’inaugurazione dell’Anno Accademico, è seguita quella del concentratore solare, record mondiale di produzione di energia elettrica.

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Il concentratore solare dell’Università di Palermo

Il taglio del nastro rosso è avvenuto nei pressi del dipartimento dell’Energia, Ingegneria dell’Informazione e Modelli Matematici (DEIM) alla presenza del Prof. Ing. Vincenzo Di Dio (presidente dell’ordine degli ingegneri della provincia di Palermo ed Energy Manager dell’Ateneo), del Prof. Ing. Valerio Lo Brano (Presidente del corso di Laurea Magistrale di Ingegneria Energetica e Nucleare), del Prof. Ing. Luigi Dusonchet (presidente del DEIM), del Console e dell’Ambasciatore svedesi Robert Rydberg e Salvatore de Luca. L’impianto è stato realizzato grazie alla sinergia tra i docenti del DEIM, dalle maestranze svedesi e quelle siciliane. Il Prof. Di Dio ha spiegato come questo concentratore solare, di taglia 33kW, possa alimentare le abitazioni di ben 40 famiglie tipo italiane, sottolineando che rappresenta il primo, nel suo genere, in Italia ad essere collegato alla rete elettrica. In particolar modo i proff. Lo Brano e Di Dio hanno messo in risalto il fatto che tale impianto possa diventare un importante hub di ricerca per studenti e ricercatori provenienti anche dall’estero, al fine di formare il loro know how. Idea che ben si sposa col desiderio del Rettore di rendere sempre più attrattivo l’Ateneo siciliano


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