Ecco gli edifici sostenibili. Un esempio d’architettura tra natura e artificio  

Edifici sostenibili progetto The Street India

Santina Di Salvo

Il tema della sostenibilità è un tema in parte tecnico e in parte “visionario”, in quanto c’è ancora molto da capire. Si vuole che l’architettura, cosiddetta sostenibile, concepisca il progetto e la costruzione di edifici allo scopo di minimizzare l’impatto ambientale, avendo come obiettivo l’efficienza energetica, il mantenimento di un certo grado di comfort, il miglioramento della sensazione di benessere, della salute e della qualità della fruizione degli abitanti, raggiungibili attraverso l’integrazione nell’edificio di strutture e tecnologie adeguate. 

Natura o artificio? In India hanno vinto gli spazi organici

Ottenere un perfetto equilibrio fra natura e artificio è auspicabile. Una sfida quanto mai attuale. È del 2017 il progetto The Street, un esempio di architettura sostenibile che conferma il rispetto verso l’ambiente da parte dello studio pluripremiato Sanjay Puri Architects di Mumbai, che tiene in considerazione i legami formali con il territorio in cui si inseriscono le architetture. Ispirato alle antiche strade del centro storico della città di Mathura, in India, dove questo progetto si colloca, questa residenza, ostello per studenti di 800 camere, crea dei veri e propri spazi organici, ovvero un nuovo sistema in equilibrio tra ambiente costruito e ambiente naturale.

Ecco gli edifici sostenibili. Un esempio d’architettura tra na…

Ecco gli edifici sostenibili. Un esempio d’architettura tra natura e artificio Si vuole che l’architettura, cosiddetta sostenibile, concepisca il progetto e la costruzione di edifici allo scopo di minimizzare l’impatto ambientale, avendo come obiettivo l’efficienza energetica, il mantenimento di un certo grado di comfort, il miglioramento della sensazione di benessere, della salute e della qualità della fruizione degli abitanti, raggiungibili attraverso l’integrazione nell’edificio di strutture e tecnologie adeguateCon Santina Shanti Di Salvo

Posted by TaleNews on Saturday, December 9, 2017

Edifici sostenibili. Il progetto The Street in India

Gli edifici sono concepiti su quattro livelli, in cinque blocchi lineari, e serpeggiano sinuosamente lungo un sito a forma di cuneo che li avvolge e li delimita. Situati accanto a molti isolati di residenze a est e a ovest, i nuovi ostelli, all’interno di un grande campus universitario, formano diversi spazi individuali rimarcando un’identità riconoscibile in ogni parte del progetto. L’orientamento di tutti gli edifici è pensato con l’idea di generare grandi aree di giardini con esposizione a nord che si affacciano su un vasto parco. Inoltre, ogni singola stanza è caratterizzata da una finestra quadrata orientata verso nord e la cui cornice sporgente protegge dal sole diretto, senza compromettere l’illuminazione naturale. Ogni stanza è anche provvista di aperture nel corridoio interno per facilitare la ventilazione trasversale. Gli edifici lineari creano piccole aree esattamente nel punto in cui si incurvano, favorendo l’ingresso della luce naturale negli spazi di circolazione interni. Questi accorgimenti fanno in modo di potere ottenere un edificio a basso consumo energetico che riduce al minimo l’aumento di calore, rispondendo bene al clima in una zona dove la temperatura media per 8 mesi all’anno supera i 35°C. Durante i mesi invernali, in cui il sole è nell’emisfero settentrionale, la luce solare diretta è facilitata per evitare che le stanze diventino fredde. Alle estremità degli edifici lineari vi sono due aree focali che ospitano gli spazi pubblici; questi sono volumi con soffitti alti circa sei metri dove si trovano caffetterie, sale giochi e palestra con affacci nei giardini e nelle terrazze esposte a nord.

Organica_mente colorati

La disposizione organica degli edifici caratterizza ogni spazio all’interno di tutta l’area progettuale. Qui l’artificio è determinato dal colore che caratterizza le facciate di alcuni blocchi: è uno stratagemma che serve per aiutare l’orientamento dei residenti all’interno del sito e per distinguere le diverse unità; anche le nicchie delle finestre sono trattate con colori brillanti per caratterizzarne l’identità. I colori dei blocchi si fondono col verde della natura. Ed è bello orientarsi, riconoscere i luoghi attraverso le varie cromie.

Come una città può diventare intelligente

Oltre all’orientamento e all’agevolazione della ventilazione naturale, il sistema di raccolta e riciclo dell’acqua piovana e l’uso di pannelli fotovoltaici rendono il progetto molto efficiente dal punto di vista energetico. Rimane indubbio che se l’orientamento o la forma di un edificio non sono corretti, con la tecnologia possiamo recuperare solo il 50% dei “potenziali danni” che potrebbero comprometterne il comfort abitativo. Se pensiamo ad un edificio intelligente in una città intelligente o sostenibile, dobbiamo guardare non solo alla qualità dell’acqua che si beve e dell’aria che si respira ma anche ai movimenti di cose, persone, messaggi e relazioni. È fondamentale, pertanto, comprendere le relazioni del tessuto sociale: come nei diversi quartieri, negli spazi condivisi si manifestano le relazioni fra le persone e il rapporto con i servizi. Il progetto The Street è contestuale al clima del luogo dove è stato progettato e riesce a generare varie esperienze e percezioni mutevoli dello spazio in ciascuna parte del sito. Il lavoro dello studio Sanjay Puri Architects è costantemente apprezzato in tutto il mondo, poiché prevale l’impegno nel ricercare soluzioni progettuali contestuali e sostenibili.


Seguici su Talenews, le notizie che non ti aspetti

Recommended For You

About the Author: Redazione

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Share This