Terrasini. Un Fiore Donato Non Va Restituito. Mazzola Presidente operaio

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Nel solito mare magnum delle candidature della campagna elettorale per le regionali spicca la figura di Massimilano Mazzola, un candidato Presidente insolito. La sua giovane età, la sua visione programmatica, la sua verve e capacità comunicativa lo rendono, almeno a Terrasini, il candidato da battere. Da anni la politica locale cerca di riqualificare la spiaggia di San Cataldo e ripulire la sua fonte d’inquinamento primaria, il torrente Nocella, senza cavare un ragno dal buco. Massimo Mazzola, il candidato Presidente operaio, ha la soluzione (per la verità elementare). Per far tornare San Cataldo al suo antico splendore basta spostare più in la il torrente Nocella. Come non averci pensato prima. In effetti, visto che il torrente incriminato ha solo la foce nel territorio di Terrasini, per ripulirlo dalla fogna che porta con se bisogna spostarlo in un luogo nel quale Terrasini abbia potere di intervento.

Il rilancio turistico di Terrasini

Per non parlare del sempiterno rilancio turistico di Terrasini, dei reiterati tentativi di qualificare l’offerta turistica e della destagionalizzazione necessaria per intercettare sempre più turisti. In effetti, cosa c’è di più geniale che invertire le stagioni? Mentre di qua è inverno se di la è estate, la domanda è soddisfatta naturalmente. Come non averci pensato prima?

La Sicilia staccata dall’Italia

Infine, come non apprezzare la proposta delle proposte. In tempi in cui le regioni chiedono l’indipendenza dopo 7 secoli di appartenenza ad una nazione come la Spagna, evidente il riferimento alla Catalogna, o chiedono più autonomia come si apprestano a fare il Veneto e la Lombardia, per risolvere i suoi problemi economici la Sicilia, che quella stessa autonomia la possiede da quasi 71 anni, non può fare di meglio che chiedere l’annessione alla Germania, lo Stato d’Europa più forte. Offrendo ai tedeschi, tra l’altro, tutto il sole che vogliono tutto l’anno. Geniale.

L’annoso problema dei falsi disabili

E cosa dire dell’annoso problema dei falsi disabili? Un fenomeno che la Sicilia si tramanda da decenni. Anche se si tratta dell’ennesimo condono camuffato (per onesta intellettuale devo scriverlo), la soluzione prospettata mi sembra la migliore per azzerare il problema e ricominciare tutto da capo. Proprio com’è stato fatto per decenni con l’abusivismo edilizio, quando abbiamo fatto diventare in regola le case abusive, basta rendere invalidi tutti i falsi invalidi per avere la soluzione definitiva del problema.

Lo slogan, “Dopo Giosuè tocca a me”

Non ci resta che fare gli auguri di in bocca al lupo al candidato Presidente operaio Massimiliano Mazzola che con il suo slogan, “Dopo Goisuè tocca a me”, si candida alla Presidenza della Regione per la lista “Un Fiore Donato Non Va Restituito”. “Un nome che mi é venuto cosi … improvvisato – dichiara il candidato Mazzola – se ci fai caso i nomi delle liste sono tutti proverbi tranciati o mischiati” In effetti, come dargli torto! Vota Mazzola

 


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