Terrasini. Sottopasso. Né soldi né progetto. Sindaco scappa dal Consiglio

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Il consiglio comunale convocato prevedeva l’approvazione del Bilancio, ma il confronto tra consiglieri e amministrazione è esploso sulla vicenda del sottopasso. Giosuè Maniaci aveva dichiarato in una, tempo fa conferenza stampa, che progetto e finanziamento erano già disponibili. Ma pare che non sia vero. Si aspetta la replica del Sindaco 

L’opposizione dichiara svelato il bluff del sottopasso. Il Sindaco scappa durante la discussione sul bilancio

“È la prima volta che assistiamo ad un Sindaco che durante la discussione in aula del bilancio, si nega al confronto con i consiglieri comunali e abbandona l’aula come un fuggitivo, evidentemente incapace di rispondere con la dialettica politica, dopo esser stato smascherato sulla favola del sottopasso ferroviario, che da quanto appreso in aula dall’intervento del Capoarea Ing Tuttolomondo, ad oggi non avrebbe nessun finanziamento in quanto non vi è nessun progetto esecutivo”.

La nota dei consiglieri di opposizione

Lo dichiarano in una nota i consiglieri Gianfranco Puccio, Maria Antonietta Galati, Dario Giliberti, Antonio Militello, Nicola Ventimiglia, Giuseppe Caponetti, Grazia Ventimiglia, Eva Deak, Fabio Viviano. “Troviamo imbarazzante e offensivo l’atteggiamento del primo cittadino, che dopo aver sbandierato la sua forza elettorale, si dimostra totalmente inadeguato al ruolo che riveste, prima attaccando di irresponsabilità i consiglieri solo perché non la pensano come lui e poi addirittura scappando in maniera ingiustificata dall’aula durante il dibattito sullo strumento finanziario. Praticamente il momento più importante della vita politica di un comune. Ci chiediamo a questo punto se colui che è chiamato a rappresentare tutti i terrasinesi sia all’altezza del ruolo che riveste per portare avanti i reali problemi del paese, o se la sua azione sia esclusivamente limitata all’apparire e al far credere che. Un Sindaco che scappa difronte ad un confronto istituzionale con i consiglieri, rappresentanti del popolo, un Sindaco che scappa di fronte alla responsabilità istituzionale di una seduta in cui si dibatte, con clamoroso ritardo, lo strumento di programmazione economica, un Sindaco che non ha ormai da tempo nessuna maggioranza e continua a mostrare arroganza e prepotenza non coinvolgendo l’aula, non ci lascia sicuramente dormire tranquilli, anzi ci spinge ad esercitare con maggiore impegno ed attenzione il ruolo a cui i cittadini ci hanno chiamato.

La vicenda del sottopasso spiegata per bene

Il giorno dopo (oggi) è un fiorire di commenti a quanto accaduto, sia pro che contro il Sindaco della gente. Quello che ci è parso il più obiettivo e corretto dal punto di vista dell’informazione è della consigliera Eva Deak. “La voce è inserita nel decreto del patto per il Sud – scrive Deak – Come ben si sa i fondi per il patto per il sud arrivano anche da quello che era il patto per la Sicilia e già sono state aggiornate due volte se non sbaglio gli elenchi degli interventi. Molto spesso accade che gli interventi siano riprogrammati. Noi ancora siamo alla fase iniziale. Bisogna fare un progetto e poi vedere se realmente ci sarà copertura finanziaria per poter erogare le somme. Il suggerimento dell’ingegnere Tuttolomondo è stato quello di fare in modo che siano proprio le ferrovie a realizzare il progetto, in quanto sono l’ente più competente per farlo. Chiaramente il Sindaco vorrebbe che le ferrovie (attraverso un protocollo d’intesa) realizzino il progetto, possibilmente a loro spese, visto che per realizzarne uno servono fondi non indifferenti. Per farlo a quanto ho capito avrebbero chiesto la chiusura di ben 3 passaggi a livello (confermato in aula dall’ingegnere Tuttolomondo). In questo momento non esiste un progetto esecutivo che dia possibilità di erogare le somme per la realizzazione. In queste situazioni è sempre bene parlare quando si hanno le somme. Invito a guardare il sito della Regione Siciliana e guardare i decreti. Ci sono decreti proprio con la dicitura “Patto per il Sud ” che decretano l’erogazione delle somme dei vari interventi. Ecco, questi decreti all’interno riassumono interi iter di progettazione. Quindi in questo momento stiamo parlando di desideri e sogni. Che sia chiaro però, noi siamo i primi a voler vedere realizzato il sottopasso. Tutta questa azione è volta a far chiarezza e mettere in evidenza che sono state dette cose non veritiere. I soldi NON SONO STATI EROGATI PERCHÉ NON ESISTE ANCORA UN PROGETTO ESECUTIVO. Spero di essere stata esaustiva” Per il momento e, naturalmente, il Bilancio a Terrasini è ancora lontano dall’approvazione.

La replica del Sindaco di Terrasini 

“Non andrò più in aula” Così esordisce Giosuè Maniaci. “Il finanziamento del sottopasso c’è. L’amministrazione ha fatto tutto quel che doveva. Ma quel finanziamento non va inserito nel bilancio di previsione ma solo nel piano triennale delle opere pubbliche”. Resta l’urgenza di approvare il bilancio preparato dal commissario. “Un bilancio tecnico – dice il Sindaco – frutto dell’esigenza di sanare la situazione finanziaria di Terrasini”. Il termine ultimo per l’approvazione è stato fissato per il 2 dicembre. Per quella data o il consiglio comunale approva il documento di programmazione finanziaria oppure si va incontro al commissariamento e il probabile scioglimento del consiglio e, conseguentemente, dell’amministrazione. “Continuo ad appellarmi – dice il Sindaco – al senso di responsabilità dei consiglieri comunali”. Sui quali, però, attualmente non ha alcun potere di controllo perché la maggioranza dell’assise non lo sostiene più.


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