A Verona, dal 15 al 18 Aprile, il 52° Salone dei vini e distillati


Maria Frisella

Eccola la cantina Cusumano al 52°salone del Vinitaly, per presentare con orgoglio i suoi vini, prodotti dai vitigni coltivati nei territori siciliani, a Piana degli Albanesi, Butera, Pachino e Monreale. Insieme alla cantina Cusumano, tanti i vini siciliani esposti sui 3.000 metri quadri del padiglione n.2 della fiera di Verona, grazie anche ai 960 mila euro finanziati alle 144 aziende siciliane, dai fondi 2014 – 2020 del PRS (Programma di Sviluppo Rurale Sicilia).

Il Vinitaly raccoglie produzioni provenienti da tutte le regioni italiane, vini che ne raccontano la geografia, i terreni ed il clima, i vitigni, la storia, i gusti, le tecniche, il lavoro dell’uomo. Possono diversificarsi le tecniche di coltivazione e le annate ma il terreno mantiene le sue caratteristiche nel tempo e rende comunque riconoscibili le produzioni.

Con il suo appuntamento annuale il Vinitaly premia le cantine che hanno investito in qualità e assegna, tra i riconoscimenti, i premi “Etichetta D’Oro, Etichetta D’Argento, Etichetta di bronzo, Premio speciale Etichetta dell’anno, Premio immagine coordinata”. Dietro ciascun premio vi è la giuria internazionale che nell’arco del calendario previsto dal 15 al 18 aprile ha il compito di degustare per valutare i vini distinti in 11 categorie: Vini bianchi tranquilli a denominazione di origine e a indicazione geografica, Vini dolci naturali e Vini liquorosi tranquilli a denominazione di origine e a indicazione geografica, Vini rosati tranquilli a denominazione di origine e a indicazione geografica, Vini rossi tranquilli a denominazione di origine e a indicazione geografica delle annate 2017 e 2016, Vini rossi tranquilli a denominazione di origine e a indicazione geografica dell’annata 2015 e precedenti, Vini frizzanti a denominazione di origine e a indicazione geografica. Vini spumanti metodo classico e metodo charmat. Distillati provenienti da uve, vinacce, mosto e vino, Distillati con provenienza diversa dall’uva, Liquori.
Sono tutti da degustare i diversi mondi enologici italiani presentati alla fiera di Verona, con quella loro qualità che ha meritato la dimensione internazionale dei mercati. Che poi fossero un settore in crescita nella produzione e nel commercio, in competizione con Francia e Spagna, è stato confermato in questi giorni.
D’altronde l’Italia vanta ben 652.000 ettari di superficie a vigneto, l’ 1% in più dell’ anno precedente, con 310.000 aziende agricole e quasi 46.000 aziende vinificatrici, per quanto ancora nelle regioni del meridione d’Italia tali crescite possono trovare ulteriori potenzialità. Nell’attesa di scoprire a chi verranno assegnati i premi, siamo certi che la realtà italiana è meritevole tutta.

Intanto siamo orgogliosi che trentacinque vini siciliani siano stati selezionati ed inseriti nella guida annuale 5StarWines, vini che alla valutazione degli esperti hanno ottenuto il maggior punteggio. Da Vittoria a Catania, da Comiso a Campobello di Licata, da Pantelleria a Mazzara del Vallo, da Giammoro a Menfi, da Castiglione Di Sicilia a Canicatti, da Trapani a Sambuca di Sicilia, a Santa Ninfa i nostri vini sono molto apprezzati e soddisfano il palato di consumatori tipo.

Non ultimo il vino siciliano selezionato per la categoria Vini Senza Solfiti Aggiunti, “Terre Siciliane Igp Catarratto” prodotto a Salaparuta nel Trapanese.

Ed allora si brindi alle eccellenze siciliane!


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About the Author: Andrea Di Gangi

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